Le riflessioni scaturite dal lavoro del Forum Disuguaglianze e Diversità coordinato da Fabrizio Barca per capire come "cambiare rotta".
Aboubakar Soumahoro in “Umanità in rivolta” invita a mobilitarsi per un paradigma alternativo, fondato sulla giustizia sociale e ambientale.
Richard Sennett analizza la storia del pensiero urbanistico e propone un'analisi appassionata sul presente e sul futuro della città e della vita urbana.
Michel Houellebecq è un eccezionale cronista della decadenza proprio perché ad essa non riesce a contrapporre valide alternative.
"Alpine Refugees" offre una diversa rappresentazione della questione migratoria, a partire dal ruolo degli immigrati nelle aree montane e rurali.
Golini e Lo Prete mostrano come la crisi demografica costringa a ripensare tutto: sviluppo economico, lavoro, welfare e politica estera.
Come si può tentare di fare arte dopo Auschwitz e su Auschwitz? Come possono gli artisti affrontare un tema del genere? Che ruolo gioca la memoria?
Intervista a Filippo Tantillo, ricercatore territorialista e già coordinatore scientifico del team di supporto al Comitato Nazionale per le Aree Interne.
In "Comunità" l'antropologo Marco Aime si interroga su come e quando la comunità abbia smesso di essere il nostro orizzonte sociale e psicologico.
In "Vie di fuga", con grande onestà e generosità, Adriano Favole apre anche al lettore comune il “laboratorio” dell’antropologo.
L’editore Giuseppe Laterza si interroga sul ruolo della cultura oggi nella formazione delle classi dirigenti e del dibattito pubblico.
Giovanna Barni, Presidente di Coopculture, riflette sul rapporto della cultura con la dimensione economica e sulla sostenibilità dei modelli di gestione.
Il "Rapporto Giovani" rappresenta un punto di riferimento per capire come l’Italia stia cambiando dal punto di vista dei giovani.
Achilli ricostruisce il ruolo chiave che, negli anni del centrosinistra, i socialisti hanno svolto nell'attività di riforma della legislazione urbanistica.
Carrosio mostra come, invertendo lo sguardo e mettendo al centro le aree periferiche, i grandi cambiamenti acquistino originali prospettive di analisi
Con "Dove" Venturi e Zandonai analizzano la rigenerazione dei luoghi: un processo che arricchisce economie e relazioni e genera coesione.