Canfora presenta la vicende di Aristofane che, con l’arma del teatro, diede man forte alla liquidazione fisica dell’ultimo leader della democrazia ateniese.
La Gente è il ritratto dell’Italia contemporanea: la crisi della politica ha lasciato il Paese in preda ad incubi spacciati per ideologie.
L'immigrazione è dato strutturale della contemporaneità da affrontare non con buoni (o cattivi) sentimenti, ma con competenza.
Ricchi per caso: la globalizzazione ha fatto emergere le debolezze del nostro sistema produttivo, che ora occorre analizzare.
Domenico Quirico ripercorre in queste pagine gli anni della guerra civile tracciando un affresco corale che racconta le tormentate vicende siriane.
Per Roberto Contessi la scuola è classista nel senso che non riesce a colmare le differenze di partenza degli alunni, ad essere cioè un ascensore sociale.
Andrea Manciulli analizza i meccanismi che dal deserto siriano esportano la guerra in Europa e propone gli strumenti con cui opporsi alla minaccia.
La Germania rappresenta - in questo difficile passaggio storico, disseminato di sfide inedite - il baricentro degli equilibri europei.
Castronovo offre un'acuta rassegna degli errori della sinistra di fronte alle sfide globali susseguitesi in questo tumultuoso ventennio.
Togliatti svolse un ruolo determinante per la politica culturale del PCI, mirò a rafforzarne le radici nazionali e a rendere centrale la figura di Gramsci.
Andrea de Georgio apre squarci sapienti e ci aiuta a capire che cosa accade in un mondo con il quale siamo, e sempre più saremo, intrecciati.
“Gentrification”: la conquista di un territorio urbano da parte di persone differenti per ceto rispetto agli abitanti precedenti.
L’elezione di Donald Trump ha segnato, insieme alla Brexit, un anno critico per la stabilità di un Occidente incalzato da populismi e riflussi sovranisti.
L’anno della Rivoluzione d’Ottobre fu anche l’anno in cui vide la luce Stato e rivoluzione di Lenin, che viene ora ripubblicato in nuova traduzione.
Ventura formula un'autocritica impietosa della classe disagiata: «troppo ricca per rinunciare alle proprie aspirazioni, ma troppo povera per realizzarle».
Un esame dei principali temi di politica interna ed estera della Cina guidata Xi Jinping nell’anno che precede il rinnovo della nomenklatura.