Andrea Manciulli analizza i meccanismi che dal deserto siriano esportano la guerra in Europa e propone gli strumenti con cui opporsi alla minaccia.
La straordinaria ascesa economica cinese consente a Giovanni Arrighi di rileggere Adam Smith in maniera radicalmente diversa.
La Germania rappresenta - in questo difficile passaggio storico, disseminato di sfide inedite - il baricentro degli equilibri europei.
Un'analisi di due concetti: “meritocrazia” ed uguaglianza di opportunità che, “viaggiando” sugli stessi binari hanno strutturato il dibattito pubblico.
Castronovo offre un'acuta rassegna degli errori della sinistra di fronte alle sfide globali susseguitesi in questo tumultuoso ventennio.
Togliatti svolse un ruolo determinante per la politica culturale del PCI, mirò a rafforzarne le radici nazionali e a rendere centrale la figura di Gramsci.
Andrea de Georgio apre squarci sapienti e ci aiuta a capire che cosa accade in un mondo con il quale siamo, e sempre più saremo, intrecciati.
“Gentrification”: la conquista di un territorio urbano da parte di persone differenti per ceto rispetto agli abitanti precedenti.
Arrighi indaga e prova a comprendere la fine dell'egemonia USA e l'avvento della Cina per la guida di un nuovo ciclo di accumulazione.
Alberto Negri in questa intervista ci aiuta far luce su cosa stia succedendo in quei Paesi “dall'altra parte del Mediterraneo”.
L’elezione di Donald Trump ha segnato, insieme alla Brexit, un anno critico per la stabilità di un Occidente incalzato da populismi e riflussi sovranisti.
L’anno della Rivoluzione d’Ottobre fu anche l’anno in cui vide la luce Stato e rivoluzione di Lenin, che viene ora ripubblicato in nuova traduzione.
Ventura formula un'autocritica impietosa della classe disagiata: «troppo ricca per rinunciare alle proprie aspirazioni, ma troppo povera per realizzarle».
Un esame dei principali temi di politica interna ed estera della Cina guidata Xi Jinping nell’anno che precede il rinnovo della nomenklatura.
Una discussione del sistema museale inglese, fonte di ispirazione per la riforma Franceschini e per l'organizzazione dei venti Musei Autonomi italiani.
Siamo nel pieno di una crisi valoriale, spirituale e materiale che colpisce l’intero Paese, di un ritorno del fascismo che non trova adeguate risposte.