Mattia Diletti riflette sulla polarizzazione della democrazia statunitense e sui rischi di una “guerra civile fredda”.
La filosofa Lea Ypi racconta la storia del susseguirsi di differenti e confliggenti visioni della libertà in Albania, il suo Paese d’origine.
François-Xavier Fauvelle e Anne Lafont raccontano la storia di un’Africa pienamente partecipe alla formazione della civiltà contemporanea.
Antonio Fiori ricostruisce origini e implicazioni della crisi politica coreana, che rischia di lasciare un segno profondo nella sua storia.
Matteo Miavaldi racconta come l’India si prepara a tracciare la sua strada per il futuro, in campo politico, economico e tecnologico.
Michele Chiaruzzi riflette sul conflitto in corso in Medio Oriente a partire dalle basi teoriche offerte dalle relazioni internazionali.
Lorenzo Castellani riflette su come la situazione politica americana, dominata dal ritorno di Donald Trump, si interseca con quella europea.
Simone Pieranni racconta come le profonde trasformazioni che attraversano il continente asiatico stiano ridefinendo il panorama globale.
Silvia Carenzi analizza le origini e le evoluzioni di HTS, ma anche le aspirazioni del popolo siriano dopo la caduta del regime di Assad.
Nathalie Tocci indaga i principali mutamenti dello scenario internazionale a partire dal suo libro “La grande incertezza” edito da Mondadori.
A cosa servono le COP? Quali risultati sono stati raggiunti? Quale ruolo hanno l’UE e l’Italia? Che aria si respira in queste occasioni?
In “Chiusi dentro” la rete RiVolti ai Balcani documenta la realtà delle rotte migratorie balcaniche e dei meccanismi di confinamento in atto.
Realpolitik si muove tra le fratture del presente con l’obiettivo di rileggerle per consentire al nostro Paese di trovare una bussola.
Stefano Pontecorvo riflette sulle prospettive strategiche di Leonardo in un contesto internazionale segnato dall’evoluzione dei conflitti.
Marcello Spagnulo analizza le problematiche legate a una prospettiva di colonizzazione dello spazio, anche in relazione al ruolo dei privati.
Lo spazio ha da anni assunto un’importanza cruciale nelle operazioni militari, tanto da aver ottenuto il ruolo di vero e proprio dominio.