In dialogo con i lettori. Letture per la crisi
- 15 Marzo 2020

In dialogo con i lettori. Letture per la crisi

Scritto da Giacomo Bottos

5 minuti di lettura

Cari lettori e care lettrici di Pandora Rivista,

la situazione che stiamo vivendo in questi giorni non è facile ed è inedita per tutti. L’epidemia con cui ci confrontiamo non rappresenta solo un problema sanitario, ma solleva domande importanti sulle nostre società e sul loro futuro. Il modo – o i modi diversi – in cui questa crisi si risolverà avranno implicazioni decisive. Per le forme economiche delle nostre società, per il ruolo che la tecnologia avrà in esse, per gli assetti politici e geopolitici, per le forme e i modi del nostro stare assieme.

In tutto questo, come Pandora Rivista ci siamo chiesti quale contributo, per quanto piccolo, potessimo dare. Quando, anni fa, ci interrogavamo sul nome da dare al nostro progetto, abbiamo scelto di ispirarci al mito di Pandora perché avevamo l’impressione di vivere in un mondo nel quale quel vaso fosse stato aperto una prima volta. Un mondo popolato da “mali” di ogni genere: disuguaglianze, crisi climatica, lati oscuri della digitalizzazione, precarietà, ansia esistenziale e molto altro. La domanda, che oggi come allora ci si pone, è sempre la stessa: come riaprire il vaso una seconda volta e liberare la speranza che sembra perduta?

Per andare in questa direzione noi pensiamo che la cultura possa e debba avere un ruolo strategico, se per cultura intendiamo anche e soprattutto la capacità di rispondere ai problemi che la società deve affrontare. Se è così, continuare a fare cultura significa costruire una speranza per un domani differente. Ma questo è possibile solo attraverso un dialogo e un impegno collettivo, solo con lo sforzo e la collaborazione di tutti.

Nei prossimi mesi proveremo a dare il nostro contributo per capire quello che sta accadendo. Nel frattempo, abbiamo pensato a un piccolo gesto per “stare insieme” ai nostri lettori, per riflettere insieme a tutti voi in questi giorni di isolamento. Abbiamo pubblicato quattro articoli, tratti dai numeri cartacei finora usciti, liberalmente accessibili. Anche per gli abbonati sono disponibili due nuovi contributi nella sezione Pandora+. In generale vorremmo in questi giorni dare spunti, discutere e dialogare ancora di più con tutti voi. Solo così possiamo mantenere il filo di una discussione che oggi più che mai occorre preservare.

Grazie a tutti voi se vorrete seguirci ed essere parte di questo dialogo!


Articoli dai numeri cartacei

_ Includere gli esclusi: Alessandra Smerilli affronta il ruolo della cooperazione nell’includere gli esclusi e nel conciliare le dimensioni del tempo, del lavoro e della cura.

_ L’idea di politica industriale. Da Hamilton ai giorni nostri: Giuseppe Surdi, sullo sfondo di una ricostruzione storica, si sofferma su alcuni elementi del dibattito contemporaneo sulla politica industriale.

_ Élite e democrazia nel pensiero politico moderno: un’analisi del rapporto tra governati e governanti, tra élite e democrazia e di come sia stato declinato con esiti e modalità diversi.

_ “Tutte le opere” di Niccolò Machiavelli: la ricca produzione di Machiavelli è il frutto di una delle epoche più tormentate e significative della civiltà occidentale, dove la ratio umana dialoga, e spesso si scontra, con la ragion di stato, l’etica con la brama di potere restituendo un quadro di grande fluidità politica e di incertezza storica, dove ordine e disordine si contrappongono e sono la chiave di lettura della realtà. Ragioni che rendono l’opera completa di Machiavelli quanto mai attuale.


Articoli Pandora+

_ Le sfide dell’economia della conoscenza: Paolo Guerrieri analizza la situazione economica italiana, inquadrata nel contesto internazionale, e le politiche industriali possibili in per affrontare la sfida dell’economia della conoscenza.

_ Il ruolo delle classi dirigenti nello sviluppo economico italiano: una ricognizione storica di Emanuele Felice sul ruolo delle classi dirigenti nella traiettoria economica – di ascesa e poi declino – del nostro Paese.


Letture per la crisi

_ There is an Alternative. Intervista a Fabrizio Barca: che indaga alcuni presupposti storici e teorici del lavoro e delle proposte del Forum Disuguaglianze Diversità.

_ La geopolitica della tecnologia. Intervista ad Alessandro Aresu: Aresu delinea le sfide aperte per l’Italia nel contesto dello scontro per la supremazia tecnologica e geopolitica tra USA e Cina.

_ Alle origini delle riforme economiche cinesi. Intervista a Isabella Weber: per approfondire la storia della Cina nella la transizione dalla Rivoluzione Culturale alle riforme economiche, tra modello occidentale e “via cinese allo sviluppo”.

_ “Dominio e sottomissione. Schiavi, animali, macchine, Intelligenza Artificiale” di Remo Bodei: l’ultimo libro del filosofo Remo Bodei – propone una grande “cavalcata” lungo la storia dell’Occidente e del suo pensiero.

_ “Identità perdute. Globalizzazione e nazionalismo” di Colin Crouch: per Crouch «Uno scontro epico tra globalizzazione e un risuscitato nazionalismo sta trasformando le identità e i conflitti politici in tutto il mondo»

_ “De valoribus disputandum est. Sui valori dopo il neoliberismo” di Laura Pennacchi: invita a costruire una “teoria dei valori” e un “quadro di possibilità delle idealità” sottraendoli all’esclusività della sfera privata.

_ “Potere digitale” di Gabriele Giacomini: un’analisi degli effetti che le nuove tecnologie digitali stanno avendo sulla scena pubblica e sulla nostra democrazia.

_ “Comunità” di Marco Aime: l’antropologo Aime si interroga su come e quando la comunità abbia smesso di essere il nostro orizzonte sociale e psicologico.

_ “Le superpotenze dell’intelligenza artificiale. Cina, Silicon Valley e il nuovo ordine mondiale” di Kai-Fu Lee: delinea lo sviluppo dell’Internet cinese e prospettive e incognite di un settore strategico come l’intelligenza artificiale.

_ “Riabitare l’Italia” a cura di Antonio De Rossi: un testo che parte dai “margini” e sfida le rappresentazioni classiche dell’Italia per sostituirle con nuove chiavi di lettura per un rinnovato sviluppo.

_ “La guerra per il Mezzogiorno” di Carmine Pinto: un’opera fondamentale per comprendere un momento decisivo della storia d’Italia, ma è anche un lavoro utile a sollecitare una riflessione sull’oggi che spinge a fare i conti con l’essere italiani: un’identità che i nostri antenati hanno ricercato con forza.

_ “L’ascesa della finanza internazionale” di Giuseppe Berta: il racconto dell’élite autrice del reticolo di scambi della geografia economica della prima globalizzazione.

_ “Una democrazia possibile. Politica e territorio nell’Italia contemporanea” di Marco Almagisti: una riflessione su cosa determina la qualità di una democrazia e sulla relazione che intercorre fra culture politiche, territori e capitale sociale.

_ “La mente inquieta. Saggio sull’Umanesimo” di Massimo Cacciari: una reinterpretazione storico-culturale profondamente innovativa dell’Umanesimo che supera la visione tradizionale del Rinascimento.

_ “Global Africa. La nuova realtà delle migrazioni” di Mario Giro: un invito ad andare oltre le semplificazioni e i luoghi comuni e ad approfondire la storia e l’attualità africana.

_ “Critica della ragione artificiale” di Éric Sadin: un esame i presupposti per evitare che lo stesso strumento che può garantirci prosperità e sviluppo si tramuti in macchinario di oppressione.

_ “Il mercato rende diseguali?” a cura di Maurizio Franzini e Michele Raitano: una analisi dell’impatto che evoluzioni recenti nel funzionamento dei mercati hanno avuto sulle disuguaglianze economiche.

_ “Internet of Things. Persone, organizzazioni e società 4.0” di Stefano Za: un viaggio nell’Internet of Things che ne descrive le implicazioni per le persone e per la società e ne delinea le tante luci e le non poche ombre.

_ “Le due sponde del Mar Rosso” di Federico Donelli: una analisi degli interessi strategici e dei fattori che hanno reso il Medio Oriente e il Corno d’Africa due tra le regioni più interdipendenti al mondo.

_ La guerra economica contemporanea: Una introduzione alle dinamiche dei rapporti della guerra economica delineate dagli equilibri (o disequilibri) post-bipolari.

Scritto da
Giacomo Bottos

Direttore di Pandora Rivista. Ha studiato Filosofia presso l’Università degli Studi di Milano, l’Università di Pisa e la Scuola Normale Superiore di Pisa. Collabora con diverse riviste cartacee e online.

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