Tra gli autori contemporanei che si sono dedicati all’analisi e critica del nostro rapporto con il tempo, spicca il sociologo tedesco Hartmut Rosa.
La competizione tra il centrista Joe Biden e il radicale Bernie Sanders ha rappresentato un tentativo di conciliare la cultura liberale e quella socialista?
Una proposta del Forum Disuguaglianze e Diversità per attivare il potenziale trasformativo delle imprese pubbliche italiane.
Lunga intervista a Jean Fabre sull’Economia Sociale e Solidale e sui rapporti tra la dimensione del “sociale” e la dimensione dell’economia.
“La città più felice del mondo” sembra suggerire che con la tecnologia e il consumismo arrivi la felicità, ma davvero Dubai rappresenta il nostro futuro?
Vittorio Emanuele Parsi analizza come il covid-19 ha fatto emergere tutta la fragilità del sistema globale e delinea tre possibili scenari per il futuro.
In “Io, il popolo. Come il populismo trasforma la democrazia” Nadia Urbinati studia il populismo come forza di governo e il suo rapporto con la democrazia.
Rita Ghedini affronta l’impatto della crisi economica, innescata dal coronavirus, e i possibili scenari che si aprono per il mondo cooperativo.
Le terre rare non sono solo una questione che riguarda la Difesa: il futuro dell’economia americana è legato al controllo e all’utilizzo di questi materiali
Una democrazia si fonda anche su di una consapevole gestione di ciò che è segreto, finalizzata al perseguimento della salus rei publicae.
Una lunga intervista a Luciano Segreto sul modello di sviluppo e sul deficit di innovazione che caratterizza l’economia italiana.
Il Blocco continentale, istituito da Napoleone Bonaparte nel 1806, rappresenta un esempio di guerra economica, qual è stato l'esito di queste misure?
Un approfondimento sull’esegesi del testo sacro islamico a partire dall’approccio “contestualista” di pensatori come Fazlur Rahman e Amina Wadud.
La progettazione partecipata opera un rovesciamento del paradigma classico passando dallo studio del progettista al coinvolgimento degli attori territoriali
Marcella Emiliani ripercorrere la storia della stagione delle “Primavere arabe” per comprenderne le ragioni e per analizzarne gli esiti.
Alessandro Aresu legge - a partire dall'interesse per la Cina - “Grande è la confusione sotto il cielo” di Massimo D’Alema.