“Tempi Moderni 2030” è il ciclo promosso da Fondazione Feltrinelli e Fondazione Leonardo per riportare l’attenzione sulla manifattura.
Giovani Taurasi conduce un’indagine sull’antifascismo a partire dai luoghi di detenzione e delle storie dei dissidenti condannati dal regime.
Alec Ross nel libro “I furiosi anni Venti” affronta la guerra fra Stati, aziende e persone per un nuovo contratto sociale.
“Corporate diplomacy” affronta il tema della “politica estera aziendale” fornendo una panoramica degli obiettivi delle grandi imprese.
“Futuro materiale” delinea i principali sviluppi, storici e recenti (anche italiani), conseguiti nel campo della Scienza dei Materiali.
Gastone Breccia esamina da un punto di vista militare, strategico e politico le ragioni della sconfitta dell’Occidente in Afghanistan.
“Chi ha fermato Torino?” indaga le cause del declino di una città che a lungo nel Novecento è stata traino dell’economia italiana.
“Missione economia” di Mariana Mazzucato avanza proposte per una visione economica di lungo respiro e capace di assumersi responsabilità.
Il libro di Patrizia Cherubino e Rumen Pozharliev propone una “guida applicata al neuromarketing e alla consumer neuroscience”.
Cecilia Emma Sottilotta propone un’attenta panoramica sul “rischio politico” e sulla sua influenza sulle attività economiche e commerciali.
Alberto Heimler analizza le relazioni e gli equilibri complessi che corrono tra regolazione e libero mercato e tra concorrenza e innovazione.
Mario Caligiuri affronta le dimensioni invisibili del potere e la complessità - e attualità - dei rapporti tra intelligence e diritto.
Con “Il cosmo della mente” Il genetista Boncinelli e il fisico Ereditato tracciano una «breve storia di come l’uomo ha creato l’Universo».
Faggioli riflette sul significato dell’elezione di Biden dal punto di vista dei rapporti tra politica americana, Vaticano e Chiesa globale.
“Oro blu” - in nove storie da tutto il mondo - mette in luce come l’acqua si intrecci all’economia, alla cultura e alla vita di tutti noi.
“L’età della frammentazione” riflette e invita a ragionare sul futuro della scuola e sulla relazione fra nuove tecnologie, libro e lettura.