Michele Santoro prova a raccontare Cosa Nostra raccogliendo una voce “interna”, quella del killer di mafia Maurizio Avola.
Una lettura della figura di Alessandro Pansa (1962-2017): economista, dirigente d’azienda, intellettuale e servitore dello Stato.
A partire dalle urgenti sfide dell’era globale, Luigi Ferrajoli affronta la proposta di sviluppare una “Costituzione della Terra”.
“Paesaggi scartati”, a cura di Fausto Carmelo Nigrelli, riflette sul cambiamento epocale che il territorio italiano sta vivendo.
“Comunisti a modo nostro” propone un confronto politico-culturale utile per approfondire le vicende della sinistra italiana.
Andreas Wirsching analizza gli assetti istituzionali ed economici, la politica, la società e la cultura dei quindici anni di vita di Weimar.
Mario De Pizzo racconta la storia della relazione tra l’Italia e gli USA e la capacità italiana di gestire il “vincolo atlantico”.
Marco Ruffolo, con una cronaca di fantapolitica sull’Italia e i suoi vizi, illumina i meccanismi che bloccano il nostro Paese.
Siamo "Scatterlings" soggetti a disuguaglianze e cambiamento climatico, ma possiamo influenzare questi fenomeni e mirare alla sostenibilità.
Il lavoro di Gallegati ha al centro l’analisi dei fondamenti della teoria economica dominante e la necessità di costruirne una alternativa.
In “Vulnerabili” Vittorio Emanuele Parsi mostra i limiti e le storture di un sistema pensato troppo per le “cose” e poco per le “persone”.
“Il contagio dell’algoritmo” affronta l’importanza – e le tante criticità legate al loro controllo – delle tecnologie digitali nella pandemia.
Il romanticismo politico chiama in causa per Schmitt il problema della costituzione del soggetto moderno e il suo rapporto con l’oggettività.
“Storia dello Stato sociale in Italia” offre una narrazione dell’evoluzione dei tre pilastri del welfare: previdenza, sanità e assistenza.
Paolo Bricco ripercorre l’operato della Cassa Depositi e Prestiti, un’istituzione strettamente legata alla storia del nostro Paese.
In “L’altro volto del peronismo” Ernesto Sábato ha analizzato con grande profondità le origini storiche e culturali del peronismo.