Il libro illustra la storia, le specificità e la complessità dell’Organizzazione dello Stato islamico e l’uso propagandistico dei riferimenti al Califfato.
Habermas si interroga su come deve comportarsi la filosofia davanti ad una religione non più aspetto del passato, ma figura del presente.
Ciocca affronta le profonde interazioni fra le vicende riguardanti l’IRI e quelle attraversate dal complesso dell’economia italiana.
In "Guerre, debiti e democrazia" Sergio Romano affronta uno dei problemi più complessi della nostra epoca: la gestione del debito; o, meglio, dei debiti.
Le scienze cognitive entrano nella mente dei cittadini, ne svelano i meccanismi e ci aiutano a pensare la psicodemocrazia in maniera più consapevole.
Olivier Roy studia il senso che i giovani jihadisti europei danno alla violenza, le loro caratteristiche sociologiche e il loro immaginario.
Nell'800 il melodramma conosce una grande diffusione, che influenza anche la politica del Risorgimento. Ne parla il libro di Carlotta Sorba.
Nel 1945 l’Onu contava 51 nazioni, oggi 193. In queste cifre è scritto uno dei più influenti fenomeni accaduti nel '900: la decolonizzazione.
Cosa sono le élite oggi? Chi ne fa parte? Come sono composte le classi dirigenti a livello globale? Che modello di sviluppo promuovono?
Emilio Gentile rievoca le principali esperienze di partecipazione delle folle alla politica e il loro peculiare rapporto col "capo".
Recensione al saggio di Mark Thompson: “La fine del dibattito pubblico. Come la retorica sta distruggendo la lingua della democrazia”.
Massimo Campanini offre un’approfondita analisi degli avvenimenti che hanno caratterizzato la complessa storia del Medio Oriente.
Marco Onado descrive la configurazione attuale delle banche e dei sistemi finanziari e spiega il loro ruolo nell'economia globale.
Nel suo ultimo libro Adriano Prosperi, "Identità", nota un preoccupante ritorno della retorica identitaria come materia prima della politica.
Graziano svolge una ricognizione della natura multiforme delle frontiere, nel momento in cui il protezionismo sembra riproporne la necessità.
Il tema della città ha coinvolto una molteplicità di saperi e discipline; dimostrando come esso riguardi il cuore pulsante delle società.