Emilio Gentile rievoca le principali esperienze di partecipazione delle folle alla politica e il loro peculiare rapporto col "capo".
Recensione al saggio di Mark Thompson: “La fine del dibattito pubblico. Come la retorica sta distruggendo la lingua della democrazia”.
Massimo Campanini offre un’approfondita analisi degli avvenimenti che hanno caratterizzato la complessa storia del Medio Oriente.
Marco Onado descrive la configurazione attuale delle banche e dei sistemi finanziari e spiega il loro ruolo nell'economia globale.
Nel suo ultimo libro Adriano Prosperi, "Identità", nota un preoccupante ritorno della retorica identitaria come materia prima della politica.
Graziano svolge una ricognizione della natura multiforme delle frontiere, nel momento in cui il protezionismo sembra riproporne la necessità.
Il tema della città ha coinvolto una molteplicità di saperi e discipline; dimostrando come esso riguardi il cuore pulsante delle società.
Carlo Galli offre una un'interpretazione delle trasformazioni in senso post-democratico della politica italiana.
Il capitalismo ha trionfato, e siamo in un presente senza storia? A questa prospettiva si oppone Canfora in "La schiavitù del capitale".
Alberto Zanconato fornisce gli strumenti per comprendere la realtà dell'Iran, affrontandone le complessità oltre i consueti stereotipi.
Come è stato possibile che la sinistra abbia smesso di fornire risposte all'indignazione della gente comune, appiattendosi sul progressismo borghese?
Mario Del Pero ricostruisce contraddizioni e complessità che hanno accompagnato l’avventura politica dell’amministrazione Obama.
Pare inevitabile che la connettività delle principali rotte economiche, infrastrutturali e delle risorse, diventerà il motore delle relazioni internazionali
Secondo Maurizio Ferrera la crisi che l’Europa sta attraversando è molto probabilmente l’elemento che distinguerà il secondo decennio del terzo millennio.
Farinelli mostra come la globalizzazione possa esprimere la sua potenza solo in un mondo concepito come globo, come rete, e non più come spazio cartografato.
Classico della storiografia, l’opera di Marcello De Cecco indaga il rapporto tra moneta e impero: un storia che arriva fino ai giorni nostri.