Gabriele Giacomini e Alex Buriani delineano la storia, vista dagli italiani, delle piattaforme digitali e del loro rapporto con la democrazia.
Christopher Clark affronta i differenti modi in cui nella storia tedesca la coscienza temporale è stata filtrata e “incurvata” dal potere.
Parag Khanna affronta le potenti forze globali che porteranno miliardi di persone a migrare nel corso dei prossimi trent’anni.
Gianluigi Negro offre una ricca ricostruzione della storia dei media cinesi e del loro contribuito alla costruzione dell’identità nazionale.
Almagisti analizza la democrazia italiana collegando la nascita e l’evoluzione delle istituzioni democratiche con le matrici culturali locali.
Lucio Caracciolo analizza il quadro internazionale, in bilico sulle corde di un nuovo ordine mondiale, tutto ancora da stabilire.
Alfonso Musci costruisce un alfabeto della contemporaneità concentrandosi sul legame nascosto tra catastrofe, vita offesa e speranza.
Carlo Rovelli racconta la sua ricerca sui buchi neri che solleva importanti domande sulla natura quantistica del tempo e dello spazio.
In “Qualcosa che sfiora l’utopia” Michele Gerace riflette, tra storia e fantascienza, su come pensare un futuro più giusto.
Gian Mario Anselmi ripercorre il filo che lega “Black Mirror”, lo schermo nero dei dispositivi video, e “White Mirror”, la pagina dei libri.
Alessandro Aresu riflette su STM e sull’Europa del silicio a partire dai libri “Silicon Europe” di Marco Bardazzi e “SGS” di Anna Santi.
“Capitalismo contro capitalismo” di Milanović affronta le molte variabili economiche e storiche che caratterizzano il mercato globale.
L’edizione integrale italiana di una delle opere più importanti di Cornelius Castoriadis, uscita in occasione del centenario della nascita.
Trigilia riflette sulle difficoltà della sinistra europea nel contrastare le nuove disuguaglianze e sul futuro del capitalismo democratico.
Un’analisi del processo di centralizzazione e concentrazione dei capitali in atto e di come esso generi squilibri commerciali e finanziari.
In “Cinque domande sull’Italia” Paolo Pagliaro interroga cinque temi di attualità per indagare i dilemmi di un Paese inquieto.