Marco Senatore descrive il contributo che le motivazioni interiori e i valori potrebbero fornire alla gestione di alcuni rilevanti problemi del nostro tempo
Per Jonathan Wolff la grandezza di Marx è da ravvisarsi nell’originalità e nella capacità d’intuizione e di visione sistematica.
Lo studio della religione civile americana suggerisce un modo di concepire la vita civile che ha avuto un grande peso nella costituzione della modernità.
"Io ci sarò ancora" presenta una raccolta degli interventi dello storico Miguel Gotor sui 55 giorni che cambiarono la nostra Repubblica.
I saggi composti nel periodo tra il 2001 e il 2015 rappresentano il punto di arrivo della riflessione filosofica di Mario Tronti.
Piero Ignazi affronta il tema dei partiti in Italia e del loro rapporto con la democrazia nelle diverse fasi storiche di evoluzione del sistema.
Mario Ricciardi, Direttore della rivista «il Mulino», riflette sul dibattito intellettuale e sulle trasformazioni della cultura politica.
In questa intervista Carlo Galli affronta la questione del legame tra cultura, politica ed economia approfondendone alcuni aspetti.
Maurizio Franzini affronta il tema delle disuguaglianze trattando della compatibilità con la democrazia di concentrazioni estreme della ricchezza.
Prisca Amoroso propone riflessioni che da Merleau-Ponty toccano vasti campi della cultura antropologica, biologica, semiotica e filosofica occidentale.
L’Umanesimo va affrontato come un invito alla riflessione, il suggerimento di una strada da percorrere in un tempo di trasformazioni e di imprevedibilità.
Un'analisi del pensiero di Mario Tronti tra il 1985 e il 1998, a partire da filosofia della storia e antropologia tra realismo e profezia.
I territori abbandonati, un problema di giustizia sociale e una criticità per il sistema politico ed economico, richiedono l'atuazione di urgenti politiche.
Massimo Cacciari delinea una reinterpretazione storico-culturale profondamente innovativa dell'Umanesimo che supera la visione tradizionale del Rinascimento
Prendendo avvio dalle istanze del ‘68 e passando per le riforme degli ultimi decenni, Adone Brandalise delinea la situazione dell'Università.
Nello Barile aiuta a comprendere le logiche più insondabili che fungono da architrave alla grande sovrastruttura della comunicazione politica.