Un’analisi dell’elemento militare nello sviluppo del fenomeno dell’overstating e nella gestione della macchina statale mediorientale.
Carlo Bastasin analizza le radici dell’ascesa dei nazionalismi nel funzionamento della società e dell’economia che non produce convergenza.
Il Mediterraneo Orientale ci ricorda che il problema energetico resta un potente ingrediente che plasma le relazioni politiche degli Stati.
Lorenzo Castellani tratteggia una storia dello sviluppo amministrativo statunitense, con particolare attenzione al periodo del secondo dopoguerra.
La pandemia ha portato alla luce nuovi elementi per definire il concetto di “human security”, in particolare in contestidi fragilità statale.
Il vaccino determinerà gli equilibri mondiali, ma riferimenti espliciti e richiami a scenari che evocano una nuova Guerra Fredda possono essere fuorvianti.
Agostino Giovagnoli ed Elisa Giunipero ricostruiscono un evento che getta luce sulla collocazione della Santa Sede nel mondo del XXI secolo.
Francesco Costa racconta gli USA, e i cambiamenti e le crisi che stanno attraversando, mettendone in mostra tanto punti di forza e debolezze.
Un'inchiesta sull'estrazione del cobalto nella Repubblica Democratica del Congo (RDC) e lo sfruttamento della popolazione locale.
Alessio Lo Giudice riflette sulle sfide che l’Europa dovrà affrontare per evitare che la crisi del Covid-19 alimenti fenomeni di disgregazione sociale.
Brando Benifei ricostruisce la risposta dell’UE al Covid-19 e come l’agenda e il dibattito europeo siano stati profondamente trasformati dalla pandemia.
Paolo Magri riflette sugli effetti geopolitici della crisi sanitaria e sul suo impatto nel riscrivere la geografia della globalizzazione.
Vittorio Emanuele Parsi disegna tre scenari, tre configurazioni possibili che il sistema internazionale potrebbe assumere dopo la pandemia.
Come ha agito la pandemia sulla competizione tra USA e Cina? Quali le possibili traiettorie dell’ipotetico declino della leadership americana?
Gilles Gressani discute degli effetti del Covid-19 sugli equilibri geopolitici, sul progetto europeo, sui meccanismi istituzionali e mediatici in Europa.
“Red Mirror” propone un’analisi della realtà che sta nascendo nelle smart city cinesi e di come essa prefiguri anche il nostro futuro prossimo.